5 NOVEMBRE 9.30 - 12.30
80 anni da protagoniste,
dai diritti civili alle nuove sfide del lavoro: dati, storie e prospettive
Sarà un'opportunità per analizzare i dati del nostro territorio, confrontandoci direttamente con istituzioni, ricercatori e imprese. La mattinata si distinguerà per un format innovativo: vivremo un'esperienza dal forte impatto emozionale che darà voce e corpo a casi reali, permettendoci di guardare alle dinamiche aziendali da una prospettiva inedita e coinvolgente. L'obiettivo è fornire strumenti concreti per affrontare queste tematiche con consapevolezza e costruire una reale cultura dell'inclusione.
PROGRAMMA
apertura desk accoglienza 9.00
Modera Stefano Beghi
Founder e direttore creativo di Karakorum Srl Impresa Sociale, è attore, regista e drammaturgo.
ore 9.30
Saluti istituzionali e apertura lavori
Cinzia Rimoldi
Vice Presidente Organismo Paritetico Provinciale
"Il valore delle pari opportunità e azioni positive promosse dalla bilateralità"
ore 9.40
Paola Castiglioni
Presidente CIF (Comitato Imprenditoria Femminile)
"Il CIF: ruolo, compiti e attività - Il valore culturale della Parità di genere"
ore 9.50
Alessandra Centinaio
Docente e ricercatrice in ambito economico presso la LIUC - Università Cattaneo
"Economia 5.0: Le opportunità del Fattore D tra lavoro, vita e futuro"
ore 10.15
Alessandro Minello
Economista è professore aggiunto all’Università Ca’ Foscari di Venezia
Presentazione indagine "Parità di genere e occupazione femminile: criticità, occupazione e soffitto di vetro nel terziario"
ore 10.45
Coffee break
ore 11.00
Happening narrativo
Format curato dagli artisti di Karakorum Impresa Sociale:
Interviste a cura di Maria Chiara Vita
Testi di Chiara Boscaro
Letture a cura di Susanna Miotto
Sul palco storie vere e immaginazione, punti di vista diversi che si trasformano in un'esperienza condivisa. Imparare ad immaginare è il primo passo per costruire un futuro migliore.
"Storie, interviste e testimonianze per immaginare un mondo possibile."
ore 12.30
Chiusura evento e saluti finali
Gli esperti
Video: "Il voto alle donne in Italia (1946)" – Fonte: Archivio Storico Istituto Luce via YouTube.
Lo sapevi che...
Tra le 21 donne elette alla Costituente figurano nomi storici come Nilde Iotti, Lina Merlin, Teresa Noce e Maria Federici.
Il 2 giugno 1946, in occasione del primo voto aperto anche alle donne, i giornali raccomandarono alle elettrici di presentarsi ai seggi senza rossetto. La precauzione serviva a evitare che il trucco macchiasse i bordi gommati delle schede durante l'incollaggio, un'operazione manuale necessaria prima di imbucarle. Qualsiasi segno o alone avrebbe infatti compromesso l'anonimotà del voto, rischiando di farlo annullare.
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